Consulenza Fiscale di Alessandra Micalizzi Consulenza Fiscale & Successioni
← Tutte le guide Consulenza gratuita
Guida pratica · Ritardi e sanzioni

Successione oltre i 12 mesi: cosa rischi e come rimediare

Il termine è scaduto ma la situazione si può sistemare — e prima intervieni, meno paghi. Ecco come funzionano sanzioni, interessi e ravvedimento operoso.

La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dal decesso. Se il termine è passato, la prima cosa da sapere è questa: la pratica si può ancora presentare, e regolarizzare spontaneamente costa molto meno che aspettare un accertamento dell'Agenzia delle Entrate.

Cosa succede se la dichiarazione è in ritardo

Il ravvedimento operoso è la chiave. Regolarizzando spontaneamente, prima che l'Agenzia contesti la violazione, le sanzioni si riducono in modo molto significativo — e la riduzione è tanto maggiore quanto prima ci si muove. In molti casi che seguiamo, il costo effettivo della regolarizzazione è una frazione della sanzione piena.

Perché non conviene aspettare

  1. Le sanzioni crescono col tempo: ogni fascia temporale di ravvedimento superata costa di più.
  2. Senza dichiarazione, i beni restano bloccati: la banca non svincola i conti del defunto e gli immobili non si possono vendere né volturare.
  3. L'Agenzia delle Entrate può accertare l'omissione: a quel punto il ravvedimento non è più possibile e si paga la sanzione piena.
  4. Nel frattempo maturano altri obblighi, come l'IMU sugli immobili ereditati.

Come regolarizziamo la tua posizione

Nel primo appuntamento gratuito ricostruiamo la situazione: da quanto tempo è scaduto il termine, se l'imposta di successione è effettivamente dovuta (spesso, entro le franchigie, non lo è) e a quanto ammontano davvero sanzioni ridotte e interessi. Poi prepariamo e trasmettiamo la dichiarazione con il ravvedimento, calcolando tutto noi — tu sai in anticipo, con precisione, quanto pagherai.

Un caso tipico: successione tra genitore e figli con una casa e qualche risparmio. Entro le franchigie non c'è imposta di successione da pagare: la regolarizzazione si riduce alle imposte ipotecaria e catastale, a una sanzione fissa ridotta e agli interessi — spesso molto meno di quanto si teme.

Se devi ancora raccogliere i documenti, parti dalla guida ai documenti per la successione. Se nell'eredità c'è una casa, trovi i passaggi nella guida all'immobile ereditato.

Hai una successione da gestire?

Il primo appuntamento informativo è gratuito e senza impegno — in studio a Parma, per telefono o in videochiamata, anche dall'estero.

Richiedi la consulenza gratuita